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Un po’ di follia in primavera: recensione del libro di Alessia Gazzola

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Domenica vi ho anticipato che avevo finito il libro di Alessia Gazzola, Un po’ di follia in primavera, e oggi ho deciso di raccontarvi un po’ meglio cosa ne penso di questa lettura.

Sono appassionata della serie de L’allieva, sia cartacea che televisiva, e sto portando avanti con immenso piacere la lettura dei suoi libri (anche per compensare l’attesa della nuova stagione in TV).

Un po' di follia in primavera: momento della svolta per Alice Allevi?

Un po’ di follia in primavera è il sesto volume della serie. Alice, la protagonista, è agli sgoccioli della sua specializzazione da anatomopatologa. Tra la sua irrefrenabile curiosità per le indagini, la sua irresistibile goffaggine e le burrasche amorose, ogni pagina di questa serie è una boccata d’aria fresca.

Come gli altri cinque volumi, ho adorato questo libro. Mi ha ricordato molto quando mi sono ritrovata alla fine dell’università a fare i conti con i miei sogni, le mie paure e il mondo reale del lavoro. Dentro di te sai sempre che cosa fare, come realizzare i tuoi sogni. Ma sai anche che hai paura di lasciare il confortevole nido che ti ha protetto negli ultimi anni per affrontare nuove sfide e imparare a contare solo sulle tue forze.

Mentre leggevo, tra una risata e l’altra, mi sono trovata catapultata nel 2012, quando mi sono trasferita a Milano per iniziare una nuova vita. Credo di non aver mai provato così tanta paura, mista a eccitazione, mista ad ansia, mista a tristezza. Questo miscuglio di emozioni ha preso il sopravvento e per un momento mi sono sentita persa. Ma è stato anche quello che ha dato inizio a una serie di eventi che mi hanno portato qui, oggi, felice e piena di sogni ancora da realizzare.

Un po' di follia in primavera: La serie dell'Allieva eBook ...

Come Alice, non rimpiango un minuto di questi ultimi anni. È vero, hanno portato con sé tante emozioni negative, tra le quali la nostalgia che non passa mai, ma mi hanno permesso di vivere una vita che non avrei creduto possibile fino a qualche anno fa. E se qualcuno dovesse chiedermi se mi sento “arrivata”, la risposta è decisamente NO!

Ho ancora tanto da fare, da realizzare, da sognare e da lottare. Ma sono pronta.

Scusate, mi sono persa un po’ nei miei pensieri e nelle emozioni che questo libro ha tirato fuori. Sicuramente, vi consiglio di iniziare la serie de L’allieva (se riuscite a farlo prima di guardare la serie è meglio, ci sono tante cose diverse). Sono libriccini piccoli, disponibili anche in e-book, che si divorano in pochi giorni. Una lettura perfetta per accompagnare le giornate estive.

Fatemi sapere nei commenti quali saranno le vostre letture sotto l’ombrellone! Sono a caccia di consigli letterari!

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